Ambulanza soccorso sanitario 118 Lombardia

//Ambulanza soccorso sanitario 118 Lombardia
Ambulanza soccorso sanitario 118 Lombardia 2017-09-15T15:58:21+00:00

Ambulanza soccorso sanitario 118 Lombardia

Il 118 è un servizio pubblico e gratuito di pronto intervento sanitario, attivo 24 ore su 24, coordinato da una centrale operativa che gestisce tutte le chiamate per necessità urgenti e di emergenza sanitaria, inviando personale e mezzi adeguati alle specifiche situazioni di bisogno.

Alla Centrale Operativa 118 devono rivolgersi tutti i cittadini che ritengono di trovarsi in presenza di un problema, insorto improvvisamente, che necessiti di un intervento sanitario di urgenza, con eventuale trasporto presso un presidio ospedaliero.
 L’attività della Centrale Operativa non è in alcun modo sostitutiva di quella svolta dai medici di Medicina Generale e/o di Guardia Medica, attività con le quali si integra su specifica richiesta di intervento da parte di detti medici.

Croce Verde Lissone rende disponibili ogni giorno, al servizio 118, equipaggi e due ambulanze completamente equipaggiate per la gestione dei pazienti adulti e pediatrici vittime di traumi o di patologie mediche.

Per espletare le molteplici attività direttamente o indirettamente correlate alle emergenze -urgenze la Centrale Operativa 118 dispone di un sistema di telecomunicazione avanzato (sistema radio-telefonico) che consente di ricevere sia le chiamate su normali linee urbane che, in seconda istanza, quelle provenienti da altre centrali operative (112, 113, 115, ecc.) consentendo il collegamento con i principali sistemi di emergenza non sanitaria (Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, ecc…).
 La richiesta di soccorso può giungere, componendo il numero 112, da qualsiasi apparecchio telefonico della rete presente nel territorio di competenza della centrale operativa, la telefonata è completamente gratuita e può essere effettuata anche da apparecchi pubblici senza necessità di inserire il gettone o la carta telefonica. 
Il numero di linee telefoniche a disposizione e l’organizzazione del servizio permette una rapida risposta alla chiamata telefonica del cittadino. 
Il richiedente deve fornire il maggior numero di notizie riguardanti l’episodio per cui necessita l’intervento del Sevizio, l’operatore, a sua volta, richiede alcune informazioni specifiche necessarie a valutare la chiamata, comprendere le reali necessità ed individuare la risposta più corretta al caso attraverso l’attivazione delle risorse più adeguate:

  • l’invio di una ambulanza con equipaggio ed attrezzature per la rianimazione cardio-respiratoria;
  • l’invio di un ambulanza in contemporanea ad un auto medica con un medico rianimatore ed un infermiere
  • l’invio di un elicottero sanitario del “Elisoccorso Regionale“.

Valutate le necessità secondo le indicazioni ricevute da chi ha effettuato la chiamata, l’operatore della Centrale Operativa prende in carico il caso ed invia il mezzo più idoneo sul luogo dell’evento, comunicando all’equipaggio tutte le notizie relative all’intervento.

Durante il percorso è possibile oltre al costante contatto radio tra Centrale Operativa ed ambulanza,  radiolocalizzare il mezzo attraverso il sistema di trasmissione dati (GPS) per eventuali necessità di supporto toponomastico e topografico. 
Arrivato sul posto l’equipaggio assiste l’infortunato portando le prime cure e ne dispone, se necessario, il trasferimento in ospedale, informando via radio l’operatore della Centrale. Gli equpaggi di Croce Verde Lissone  sono addestrati e hanno a disposizione (su direttiva del 118) un elettrrocardiografo portatile (ecg) a 12 derivazioni per un precoce allertamento e destinazione del più vicino ospedale con unità coronariche disponibili.
Durante il trasporto, vengono inoltre comunicate le condizioni del paziente per far si che in ospedale venga approntato quanto necessario per accogliere il soggetto al suo arrivo.

Gli equipaggi delle ambulanze in servizio 118 devono aver superato un apposito corso con esame finale (certificazione) della durata di 120 ore. L’equipaggio è composto da un minimo di tre persone (autista, capo equipaggio, soccorritore) ad un massimo di quattro (secondo soccorritore). Come quarto è ammessa la presenza di un volontario in addestramento.